Come combattere l’acne con il CBD

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Regola l’attività delle ghiandole sebacee e ha una grande azione antinfiammatoria: ecco perché scegliere il CBD per il trattamento dell’acne.

Regola l’attività delle ghiandole sebacee e ha una grande azione antinfiammatoria: ecco perché scegliere il CBD per il trattamento dell’acne.

Curare le infiammazioni della pelle e combattere l’acne con il CBD? Sembra una follia e invece è assolutamente possibile trattare queste piccole patologie con l’aiuto della cannabis.

Il CBD, uno dei cannabinoidi contenuti nelle piante di marijuana, ha infatti grandissime proprietà antisettiche e antifiammatorie e, riequilibrando l’attività delle ghiandole sebacee, può avere davvero un ruolo fondamentale nella cura dell’acne.

Il CBD, oltre a regolare la produzione di sebo, ha una grande azione calmante e grazie alle sue proprietà antifiammatorie è l’ideale per il trattamento di cisti, brufoli e pustole che non devono mai essere “schiacciati” per non far peggiorare l’infiammazione e diffondere l’infezione.

acne canapa

Foto: dolgachov / 123RF Archivio Fotografico

Come curare l’acne con i prodotti a base di CBD? Ecco qualche piccola informazione da tenere a mente.

CBD: un valido rimedio naturale contro l’acne. Ecco tutto quello che c’è da sapere!

L’acne è una di quelle malattie della pelle che di solito viene curata con prodotti farmacologici ma per evitare effetti collaterali indesiderati e tentare una cura più naturale possibile, il CBD può essere una valida opzione.

Secondo alcuni studi, le creme per il viso a base di CBD sono decisamente più efficaci nel trattamento dell’acne rispetto ai prodotti privi di estratti di canapa. Questo perché il CBD, a differenza dei classici prodotti che vengono utilizzati di solito per curare questa patologia, non disidrata la pelle e in più riesce a regolare la produzione di sebo e a ridurre in modo considerevole le irritazioni.

Creme e trattamenti a base di CBD si possono acquistare senza problemi in farmacia oppure online, possono essere utilizzati con una certa regolarità e bastano due settimane per notare i primi risultati, ma è sempre consigliabile confrontarsi con un dermatologo prima di iniziare a curare l’acne con questi prodotti in modo da individuare una vera e propria cura ad hoc pensata per i problemi specifici della propria pelle.

Foto d'apertura: andreaobzerova / 123RF Archivio Fotografico

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