Piante carnivore: i 3 parassiti più frequenti

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Anche le piante carnivore come tutte le piante possono essere attaccate dai parassiti: scopriamo quali sono i più frequenti. 

Come tutte le piante, anche le piante carnivore possono essere colpite da malattie o essere soggette ad attacchi parassitari.

A causa della troppa umidità, della scarsa circolazione dell’aria e delle temperature elevate, possono sviluppare ad esempio delle muffe e delle infezioni fungine come l'oidio e la muffa grigia.

In altri casi invece le piante carnivore possono essere attaccate da virus, da insetti come larve di lepidotteri o di coleotteri, da aracnidi come gli acari, da nematodi e da altri predatori come lumache e limacce.

Alcuni parassiti però, più di altri, prendono di mira le piante carnivore, in particolare la cocciniglia, gli afidi e il ragnetto rosso.

3. Cocciniglia

Le cocciniglie sono insetti appartenenti all’ordine degli emitteri che amano succhiare la linfa da tantissime specie di piante.

Nel caso delle piante carnivore, le cocconiglie prendono soprattutto di mira le nepenthes e le sarracenie.

A seconda del tipo di cocciniglia, la zona infestata varia molto: ad esempio la cocciniglia cotonosa si insinua alla base degli ascidi di sarracenia il che rende difficile individuarla, invece le ninfe, cioè le forme giovanili di questa cocciniglia si concentrano soprattutto lungo gli steli della sarracenia fino all’attaccatura dei sepali.

Altro tipo di cocciniglia che attacca le sarracenie è la cocciniglia a scudetto. E' difficile debellare in modo definitivo l'infestazione di cocciniglia, tuttavia la si può tenere sotto controllo.

2. Afidi

Appartenenti all’ordine degli emitteri, gli afidi sono piccoli insetti che amano colpire, in condizioni di elevata umidità e temperature intorno ai 18°-25°C, gli steli di drosere, dionea e sarracenie.

Anche conosciuti come pidocchi delle piante, gli afidi assumono diverse colorazioni e quindi si mimetizzano sulla pianta al punto tale da essere difficili da vedere a uno sguardo distratto.

Gli afidi succhiano la linfa  provocando danni alla struttura e alla fisiologia della pianta: mentre succhiano la linfa, iniettano saliva che produce alterazioni nello sviluppo della pianta dando luogo ad arrotolamenti e arricciamenti delle foglie.

1. Ragnetto rosso

Il ragnetto rosso è un acaro di dimensioni quasi invisibili che si nutre di linfa mordendola e succhiandola dalla parte inferiore delle foglie. Colpisce tutte le piante e anche le piante carnivore con una particolare predilezione per nepenthes, sarracenie e dionaee.

Con le sue punture il ragnetto rosso provoca sulle foglie piccole cicatrici circolari che, in caso di infestazioni consistenti, possono portare alla morte la pianta.

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