Come preparare lo zainetto di scuola ai tempi del covid

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Gli studenti italiani sono tornati a scuola dopo il lockdown da coronavirus, ma parecchie cose sono cambiate. Compresa la preparazione dello zaino: ecco come. 

Gli studenti italiani sono tornati a scuola dopo il lockdown da coronavirus, ma parecchie cose sono cambiate. Compresa la preparazione dello zaino: ecco come. 

In tutta Italia bambini e ragazzi sono ormai tornati a scuola, e pur con tutte le limitazioni e le misure preventive legate alla prevenzione del contagio da coronavirus, l’emozione di tornare sui banchi è stata tanta, e riempire lo zainetto con tutti gli articoli da cartoleria resta un compito amatissimo dai bambini e anche dagli studenti più grandicelli.

Cosa mettere nello zainetto ai tempi del Covid-19

Con l’inizio di questo nuovo anno scolastico all’insegna della prevenzione, però, anche il contenuto dello zaino è cambiato, e oltre a diario, astuccio, quaderno e libri diventano importanti anche altri oggetti.

 Cosa inserire nello zaino per la scuola durante il coronavirus

Foto: famveldman-123RF

La prima cosa da mettere nello zaino, per esempio, è sicuramente una mascherina di ricambio (quando si parla di bambini sopra i 6 anni): gli studenti devono indossarla in ogni zona della scuola, con l’unica eccezione di quando sono seduti, fermi, ai banchi, e può capitare di doverla cambiare o che si rovini, soprattutto quando si parla di bimbi più piccoli.

Un’altra cosa da mettere nello zaino è una confezione di gel igienizzante: in commercio ci sono molti dispenser pensati proprio per i più piccoli, con i personaggi dei cartoni animati, colorati o con fantasie particolari, che contribuiscono (Insieme con l’approccio dei genitori) a rendere più divertente il momento dell’igienizzazione delle mani. È opportuno inoltre mettere sia le mascherine sia il gel in sacchetti di plastica ermetici, in modo che non si contaminino, così come una merenda, anche questa in sacchetti ermetici, per l’impossibilità di usare le macchinette.

Per quanto riguarda la cartoleria, meglio ridurre al minimo il contenuto dello zaino: un piccolo astuccio con penna, matita, temperino e gomma (in base anche alle richieste degli insegnanti), il diario, i quaderni necessari per la giornata. Niente libri, quando possibile: chi ha il tablet può scaricare i testi direttamente sul tablet ed evitare che il bambino si carichi di oggetti che potrebbero entrare in contatto con altri studenti.

Infine, una nota sulla tipologia di zaino: in tempi di emergenza coronavirus, può essere utile optare per modelli impermeabili e soprattutto lavabili, senza troppe tasche, per provvedere all’igienizzazione in modo rapido e sicuro.

Foto apertura:  Елена Харченко-123RF

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