Limone, alleato della lotta al colesterolo cattivo

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Quando è “cattivo”, il colesterolo fa male alla salute. Scopri come combatterlo con il limone!

Quando è “cattivo”, il colesterolo fa male alla salute. Scopri come combatterlo con il limone!
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Il colesterolo può essere un acerrimo nemico della salute cardiovascolare. Tutto dipende, però, dal tipo di colesterolo: sia quello “totale” che quello comunemente definito “cattivo” devono essere tenuti sotto controllo, pena seri rischi per cuore e arterie.

Per essere considerati ottimali, i livelli di colesterolo cattivo nel sangue dovrebbero essere inferiori a 100 mg/dL, mentre quelli di colesterolo totale non dovrebbero superare i 200 mg/dL

A volte per riportare le concentrazioni di colesterolo nella norma è necessario assumere dei farmaci. I medicinali non sono però l'unico alleato nella lotta contro questo nemico della salute e, fra le armi a disposizione, ne è inclusa una alla portata di tutti: l'alimentazione.

La regola generale da seguire è garantirsi una dieta sana ed equilibrata, povera di grassi saturi. A questa precauzione può essere abbinato il consumo di cibi ricchi di nutrienti noti per la loro azione anti-colesterolo, come il limone.

La vitamina C, i flavonoidi e le fibre presenti nel limone aiutano a mantenere basso il colesterolo

Infatti:

• la vitamina C aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e quello totale;

• i flavonoidi, antiossidanti di cui è ricco il limone, sembrano poter ridurre sia i livelli di colesterolo totale, sia quelli di colesterolo cattivo. In particolare, l'assunzione regolare di eritrocina – uno dei flavonoidi che conferiscono al limone il suo tipico aroma pungente – sembra poter aiutare a ridurre il colesterolo totale, quello cattivo e anche i trigliceridi;

• le fibre solubili (soprattutto le pectine) aiutano a controllare l'assorbimento di colesterolo a livello intestinale. E' stato calcolato che il consumo quotidiano delle pectine degli agrumi per 16 settimane possa ridurre del 7,6% i livelli di colesterolo totale e ancora di più (dell'11%) quelli di colesterolo cattivo.

Sembra quindi che possa davvero valere la pena di introdurre il limone nella propria alimentazione quotidiana.

I modi per farlo non mancano. Il succo di limone può infatti essere utilizzato per preparare diversi piatti e bevande. Molto pratico è quello in bottiglia, che può essere conservato in frigorifero, sempre a portata di mano e pronto all'uso, fino alla data di scadenza. Ciò che conta è acquistare prodotti a base di solo succo e non di “succo di limone da concentrato”.

Con il succo sempre a portata di mano è possibile consumarne ogni giorno la quantità corrispondente a 1 limone intero (circa 50 ml), abitudine che secondo uno studio pubblicato nel 2013 sull'International Journal of Humanities and Social Science aiuta a ridurre significativamente il colesterolo cattivo.

Foto © Joshua Resnick - Fotolia.com

Limone non solo da bere

Il limone può essere aggiunto alla preparazione di diversi piatti. Provate il riso al limone con verdure: potreste rimanere sorpresi dalla sua bontà!

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