Alimentazione e salute: cibi che è meglio comprare bio

Guida Guida

In base ai risultati di uno studio francese, mangiare alimenti biologici ridurrebbe del 25% il rischio di di cancro. Quando si fa la spesa, sarebbe bene tenerlo in considerazione.

In base ai risultati di uno studio francese, mangiare alimenti biologici ridurrebbe del 25% il rischio di di cancro. Quando si fa la spesa, sarebbe bene tenerlo in considerazione.

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista medica statunitense JAMA Internal Medicine e riportata da Le Monde, coloro che consumano importanti quantità di alimenti bio hanno un rischio di cancro minore del 25% rispetto a chi ne consuma pochi o per nulla.

Emmanuelle Kesse-Guyot, tra le autrici dello studio, ha dichiarato che “per spiegare questi risultati, l’ipotesi della presenza di residui di pesticidi sintetici ben più frequenti e a dosi maggiori nei cibi derivati dall’agricoltura convenzionale rispetto a quelli bio, è la più probabile”.

Ci sarebbe quindi un forte legame tra il rischio di cancro e l’esposizione a pesticidi di sintesi. “Sebbene i risultati dello studio debbano essere confermati – sottolineano i ricercatori - promuovere il consumo di alimenti biologici nella popolazione generale potrebbe essere una strategia preventiva promettente contro il cancro”.

Quali sono gli alimenti che è meglio comprare bio

Premesso che l'utilizzo dei pesticidi è comunque strettamente regolamentato, quali cibi è preferibile comprare bio? Ecco una piccola lista da prendere in considerazione quando si fa la spesa.

Fragole, spinaci, pesche nettarine, mele…

fragole

Secondo la guida dell’Ong Usa ambientalista Environmental working group del 2018, i prodotti ortofrutticoli più contaminati sono fragole, spinaci, pesche nettarine, mele, uva, pesca percoca, ciliegie, pere, pomodoro, sedano, patate, peperoni dolci e peperoncino. La guida è basata sull’analisi di oltre 38.800 campioni di prodotti testati dal Dipartimento di Agricoltura Usa e dall’Agenzia per la sicurezza alimentare.

Prodotti per bambini

cibo

L’apparato digerente dei bambini è molto delicato, per questo motivo è meglio acquistare per loro cibi di provenienza biologica, in modo da non esporli a sostanze potenzialmente dannose. Ancora meglio è, quando possibile, preparare per loro – al posto, ad esempio, degli omogeneizzati - pasti naturali, chiedendo consiglio al pediatra.

Uova

uova

Sarebbe consigliabile comprare uova bio: i pesticidi utilizzati per i mangimi industriali destinati alle galline, così come i medicinali usati per evitare contagi negli allevamenti intensivi, possono arrivare a ‘inquinare’ – seppur in minima parte - anche le uova.

Latte, latticini, carni

latte

Lo stesso vale per latte, latticini e per la carne: meglio consumare prodotti di provenienza biologica certificata, ricavati da animali ai quali non sono stati somministrati medicinali e che sono alimentati in modo sano e naturale.

Caffè

caffe

La coltivazione del caffè sta, secondo uno studio dell’Università del Texas, minacciando l’ambiente, perché le aziende moderne, per aumentare i raccolti, coltivano sotto il sole, disboscando ampie aree di terreno. Questo fa diminuire il numero dei predatori di parassiti (come i pipistrelli), sostituiti dal maggiore impiego di pesticidi, le cui tracce possono finire nelle nostre tazzine.

Foto apertura: lola1960 © 123RF.com

Salute e benessere
SEGUICI